Di Massimo Canalini*, settembre 2004.
I primi decisivi passi della
ricerca su “Tondelli, il suo
mondo, il suo influsso” sono stati compiuti con pieno successo
e le cosiddette due chiavi nascoste relative alla sua esistenza-opera,
condotte per la prima volta alla luce: il ruolo della donna nella
sua vita, l’importanza capitale del rapporto con Federica,
il lascito fondamentale delle lettere che Pier Vittorio le ha affidato
e che poco o nulla hanno a che fare, come invece strepitano i babbei,
con la vita privata di Pier Vittorio. Ovvero, con quella privatezza,
privatità, che normalmente corriamo ad attribuire a determinate
zone dell’esistenza che, com’è nel caso qui
di uno scrittore, facilmente riconosciamo per “non pubbliche”.
Sarà vero per tanti, ma, credo io, non per Tondelli e, naturalmente,
lo dimostrerò. E poi, sempre per restare alle cosiddette
chiavi nascoste, l’apparzione tematicamente ovunque posta
e tenuta presente da Pier Vittorio della cosiddetta “questione
Girard” – concetti, categorie e intuizioni di questo
pensatore fondamentale, con cui Tondelli è stato costantemente
in dialogo. Ora abbiamo davanti per la prima volta queste due montagne,
e quanti si metteranno in cammino per ascoltare e comprendere daccapo
l’opera totale del mio amico di Correggio, non potranno evitare
di tenerne conto. Vi sono due montagne e la strada che vi ha a
che fare non potrà essere, per sua stessa natura, né diritta
né diretta né immediatamente semplice.
Adesso, in ogni caso, “Tondelliana” si appresta a
compiere i passi ulteriori che serviranno a far luce sul resto
di questa mirabile vicenda. Tali passi verrano compiuti comunque,
ma poiché la ricerca è stata dispendiosa e impegnativa
oltre ogni attesa, ritengo opportuno rivolgermi ai lettori e a
quei pochi, o quei tanti che alla fine potranno considerarsi compagni
di strada dell’enorme sforzo compiuto intorno a Tondelli,
chiedendo loro di sostenermi nell’impresa.
Sono dunque alla ricerca di centocinquanta
persone sufficientemente d’accordo con gli esiti raggiunti
fin qui e sufficientemente
motivati a che l’insieme dell’indagine si compia
da promettermi, in via preventiva, l’onerosa prenotazione
dei due nuovi box in uscita a fine settembre e fine ottobre.
Come nelle precedenti occasioni, anche i due nuovi box avranno
una prima tiratura limitata di cinquecento copie, conterranno
novità inaudite, testimonianze mai ascoltate, disegni
di cattedrali mai nemmeno lontanamente immaginate, di cui è costellata
l’esistenza-opera di Tondelli, così che il fantastico
paesaggio che già vediamo costituirsi davanti ai nostri
occhi muterà ancora, si preciserà ancora, e insieme
alle montagne vedremo i corsi d’acqua, l’universo
di piante, organismi e vita che lo abitano e prenderemo confidenza
ancor più col mondo irripetibile e clamoroso, sublime,
dell’autore di Correggio. Terre ancora incognite ci attendono
e, come sempre, il viaggio non sarà facile e incontreremo
tempeste e mare grosso in qualche punto, poiché quel che
riusciamo a intravedere, possiamo supporlo dalle prime carte
nautiche che noi stessi veniamo, sulla base dei fatti e dei riscontri,
disegnando di giorno in giorno. Ed è per questo, poiché all’approdo
manca ancora un adatto braccio di navigazione, che faccio appello
alla mobilitazione di una ciurma intrepida, centocinquanta intrepidi
i cui eventuali nomi verranno scolpiti a titolo di onore in coda
ai box di settembre e ottobre.
In cambio di quest’atto di fiducia,
i centocinquanta volenterosi avranno la sublime ricompensa di potermi
rompere le tappe al telefono tutte le volte che vorranno, e confrontarsi
con me e coi miei amici su ogni questione o dubbio che presentemente
occupi la loro mente a proposito della vita e dell’opera
di Pier Vittorio Tondelli. Il mio telefono è 071-55055.
Non siate timidi, non siate tirchi, e siate anzi all’altezza
del prodigioso, e ovviamente democratico compito che ci attende.
Questo messaggio non segna l’eventuale nascita di un eventuale
club, ma il costituirsi di una ciurma intrepida per un adatto proseguimento
del viaggio in essere.
Alla ciurma intrepida:
Per prenotare le vostre copie speciali
di Tondelliana III e Tondelliana IV (in totale 6 volumi per complessive
864 pagine, con copertina d’artista e vere foto e documenti
inediti esclusivi, al costo di 49 euro ciascuna) è possibile
fare riferimento anche al modulo di contatto presente sul sito http://www.transeuropalibri.it .
Dunque, fatevi i vostri conti e fatevi avanti.
Quest’impresa è già storia.
Presto, diventerà leggenda.
La redazione di Transeuropa.
*Massimo Canalini, editore
e talent-scout, è l’uomo
dietro il marchio ‘Transeuropa’, la leggendaria fucina
con sede in Ancona da cui sono usciti i romanzi d’esordio – fra
gli altri – di Pino Cacucci, Lorenzo Marzaduri, Silvia Ballestra
e Enrico Brizzi.