ARE YOU LONESOME TONIGHT?
Vita Notturna Del Signor Nullo

Tre Milioni E Trecentomila Mostri Solitari
Italia, un giorno a caso del giugno 1994, ore 20. Si allungano le prime ombre della sera, come scriveva Bonvi al'inizio di ogni nuova avventura di Nick Carter.
Non tutti gli animaletti della foresta di cemento zampettano felici nei loro migliori abiti estivi (bermuda kaki, sandali birkenstock, camicioni ethno) alla volta di discoteche all'aperto, cineclub refrigerati e ristoranti naturisti in cui incontrare i propri simili, bere vino bianco e discutere a un terzo livello di ironia di Alba Parietti e Valeria Marini.
Non tutto il popolo della foresta di cemento, spalmato di gel ultrastrong, unto di salvabbronzatura al carotene e vaporizzato di profumi al cardamomo punta Harley e Biemvu verso i cocktail bar del caso, dove pianificare la serata e salutare tutti dicendo Carissimo, rivolgersi al barman dicendo 'Come lei mi insegna' e succhiare un cinzanino parlando della Parietti e della Marini senza nessun distacco, operando una banale lettura di primo livello laddove potrebbero scorrere fiumi di parole e pensieri più encomiabili.
Non tutte le bestiole della forseta di cemento sono uscite dalle loro tane, stasera. C'è chi, minimalista quant'altri mai, senza alcuna consapevolezza di esserlo, resta in casa. C'è chi si veste in boxer di fibra sintetica e canottiera alonata di sudore. C'è chi per calzature intende ciabatte e calzino corto. C'è chi cena con un Gran Rico Algida o una fetta di melone molle con prosciutto rancido, ruttando con compiacimento superomistico. Ci sono coppie che si piazzano mutandate sul divano di fronte alla tele, con il sudore che adesiva le cosce al pellame di karibù del set poltroniero economico. C'è chi ha letto come ultimo libro il sussidiario di quinta elementare. C'è chi riuscirebbe a passare in televisione solo se facesse la comparsa in 'Cinico Tv'. I francesi li chiamano 'les Nuls'. I Nulli. Una condizione atroce e inconsapevole, un rapporto filiale con la televisione e una mancanza di consapevolezza addirittura inebriante. Non è un discorso sciovinista contro i meno abbienti. Primo perchè in Italia i meno abbienti non esistono più (sembra infatti che il 13% di disoccupati sia interamente composto da artisti miliardari e chitarristi di strada che incassano dai nove ai sedici milioni al giorno esentasse). E secondariamente perchè lo squallore non ha credo, età o classe sociale. Come lei mi insegna.
Tre milioni e trecentomila nuovi mostri si chiudono in casa e guardano il programma di calcio & spettacolo vendutoci dalla televisione mozambicana nell'ambito di un piano di scambi hi-tech stipulato col governo di Maputo nel corso di un gioco di simulazione aziendale. Il programma (come lei mi insegna) è condotto da Alba Parietti e Valeria Marini, inebrianti showgirl pneumatiche, che suscitano nitriti di approvazione presso i tre milioni e trecentomila belve che sfidano la scomunica di padre Claudio Sorgi, degli intellettuali clintoniani di sinistra coi mocassini e di chiunque abbia un minimo di ironia o senso estetico o pudore o tutti e tre. Insomma in casa dei Nulli si guardano Alba Parietti, Valeria Marini e l'ineffabile Maffei, il classico ragazzino del primo anno che è capitato per sbaglio nel bagno delle ragazze, rimediando memorabili prese per il culo laddove chiunque (forse lo stesso Mengacci o qualunque Mastrota da Club Mediterranée) tranne Emilio Fede potrebbe ricavare notevoli soddisfazioni, o quantomeno evitare danni & beffe.
Poi c'è la partita delle dieci, i bambini dei signori Nulli guardano il primo tempo insieme ai loro pacchianissimi genitori, l'Argentina supera con l'astuzia il vigore fisico della Nigeria, o il gap tra Germania e Corea resta ancora evidente, o la tradizionale rivalità tra Bulgaria e Grecia si risolve a danno degli ellenici. I bambini si rompono tanto i coglioni che vanno volentierissimo a letto da soli, sperando che i sogni siano più divertenti della vita in tivù.
Secondo tempo. Di solito non succede niente, si tenta qualche contropiede, l'arbitro fa rispettare inflessibilmente le nuove regole, un cartellino rosso ai danni della Bolivia che rischia di veder sfumare le sue chances di arrivare agli ottavi, i pittoreschi tifosi brasiliani, i coriacei norvegesi, Dahlin il vikingo nero e via così. La moglie, estromessa da qualunque zapping, attende il triplice fischio del direttore di gara che manda le squadre negli spogliatoi, e chiede 'Caro andiamo a letto ?'. Lui, che di fare sesso non ne ha mica tanta voglia (non più e non meno di qualunque altra attività), dice 'Quasi quasi resto a guardare la partita dell'una. C'è Scozia- Francia'. La moglie, che forse sa benissimo che nè Scozia nè Francia sono arrivate ai mondiali, prende atto (neanche lei moriva dalla voglia di fare l'amore. Con questo caldo. E con questo marito…), si lava i denti svogliatamente e entra nel letto, legge Eva Express e inizia una notte piena di incubi tristi tristi, di tono piuttosto basso, tipo i ladri che entrano in casa o conseguire un'invalidità permanente in modo particolamrente stupido.

Una tranquilla notte di regime
Il capofamiglia, incontrastabile proprietario del telecomando si lancia in zapping rabbiosi in cerca di tutto quello che la vita non ha saputo dargli, o che forse lui si è sempre dimenticato di chiederle, e si lascia lambire dai progetti di costruzione della realtà che altri (più ricchi, più belli, più fortunati) hanno progettato per lui.
Prima però va a prendere un altro ghiacciolo in frigo.
Televendite di pentole, di enciclopedie, di scale per il bricolage. Eh, perchè no? Sarebbe interessante, imparare a fare del bricolage. Comprare dei quadri e attaccarli sulle macchie di umidità delle pareti. Con la scala nuova potrebbe attaccare il chiodo senza bisogno di salire in piedi sulla scrivania di suo figlio. Sì, sì, ha deciso: da domani avrà un hobby: il bricolage. Suona bene; si piace già un po' di più.
Gran manze però, la Parietti e la Marini. Se al posto di Maffei ci fosse lui, saprebbe farle rigare dritto. E poi, dopo la trasmissione, le inviterebbe a fare un giro in collina in macchina e si fermerebbe in un posto appartato e le sedurrebbe con le storie dei suoi hobbies (il bricolage, ad esempio), e le farebbe un po' divertire. Lui si che ci sa fare, con le donne.
Certo potrebbe rivolgersi a quella Eurodermal per fermare la calvizie che minacia di devastarlo. Ti fanno incontrare i loro esperti, e via così. Potrebbe anche farsi crescere i capelli come Sgarbi, che alle donne piace tanto. Piace pure a sua moglie. Però alla Parietti e alla Marini farebbe delle cose…
A un certo punto, passando su una rete minore, si scontra con una scena incredibile: Marina Ripa Di Meana, in abito da sera semitrasparente, imbavagliata e legata a una sedia, chiusa dentro un garage male illuminato, si agita senza convinzione. Le premesse di questa storia sono assolutamente incomprensibili per chiunque. Poi arriva un tipo, classico look da malvivente periferico, accento merdionale, che le intima di tacere, e per sottolineare questa volontà le toglie il bavaglio. Marina si scatena, lasciando intendere che sconta questa prigionia per aver parlato troppo, e riportando un po' d'ordine nella mente del signor Nullo dichiara: "No, non tacerò. Farò nomi e cognomi: Andreotti, Berlusconi, Sgarbi, Jack Nicholson (trovate l'intruso, NdA), sì, chiamatemi al telefono…farò tremare l'Italia". In sovraimpressione il numero.
Il signor Nullo, incuriosito, ha una mezza idea di telefonare, ma poi pensa che non gliene frega niente se anche l'Italia trema, e prosegue lo zapping.
Urka, una di quelle linee erotiche! Stasera ha proprio una fortuna sfacciata! Per non svegliare moglie e pargoli inserisce nella presa stereo del televisore monumentale (ancora sei comode rate da pagare) la cuffia che ha appositamente acquistato a una televendita qualche mese prima, e ascolta rapito mentre sul video ragazze abbastanza ordinarie, variamente nude, si rotolano su divani e scendono scale a chiocciola mostrandosi da varie angolazioni al signor Nullo: "Ci saranno un sacco di splendide donne a tua disposizione… Potrai davvero dare libero sfogo ad ogni tuo piacere… Ogni tuo desiderio con noi sarà soddisfatto, ci sarà sempre una ragazza pronta a rispondere e a raccontarti quali sono i suoi sogni più intimi, a raccontarti quali sono i suoi desideri più perversi- segue un ancestrale mugolio femminile che sconvolge il signor Nullo fin dalle fondamenta- …avrai a tua disposizione donne belissime: ci sarà una bionda fatale e conturbante che ti trascinerà in un mondo di piaceri sofisticati, di giochi erotici che non hai mai provato e che sicuramente ti faranno morire di piacere- nuovi ansimanti ah ah aaah- …potrai trovare la bruna conturbante e aggressiva che saprà farti godere con la sua passione, un'instancabile amante, una donna passionale e seducente che non arretrerà mai di fronte alle proposte più indecenti. Solo chiamando ai nostri numeri potrai trovare la rossa più perversa capace di essere schiava e padrona, che chiede di essere frustata e dominata da un maschio potente e virile e altrettanto brava nell'essere padrona e dominatrice, padrona del tuo sesso e del tuo piacere."
Il signor Nullo comincia a scivolare verso una posizione sospettamente orrizontale.
"…chiamaci, potrai davvero conoscere piaceri che prima non hai mai provato, sono sicura che non te ne pentirai, siamo sempre qui, stiamo solo aspettando che tu chiami per dirti quali sono i nostri desideri, magari potresti essere tu a farli diventare realtà… chiamaci all'erotic line.
Ricordati, basta solo comporre un numero di telefono per avere piaceri immensi e inaspettati. Ragazze stupende non aspettano altro che tu le chiami. Chiamaci all'erotic line".
Il signor Nullo è barbaramente eccitato e felice di conoscere finalmente ragazze così carine e disnibite, diverse da quelle del suo ufficio (anche se ce n'è una, la signorina Loretta Malavasi, che proprio potrebbe essere altrettanto brava nell'essere padrona e dominatrice, padrona del suo sesso e piacere. Quasi quasi potrebbe portarla fuori una di queste sere. Anzi… Meglio che prima diventi bravo col bricolage, così almeno avrà un argomento con cui farla cadere definitivamente ai suoi piedi. Il signor Nullo ha una mezza idea; azzera l'audio della tv, si sfila la cuffia, e silenzioso come un giaguaro striscia fino alle camere per accertarsi che il resto della happy family dorma della grossa, poi torna in poltrona. Potrebbe chiamare la signorina Loretta, ma…Cavoli, è fidanzata. Se risponde il fidanzato, sono casini. E poi è l'una e ventisei, se sta dormendo? Anzi, di sicuro sta dormendo. Come sua moglie. A quest'ora stanno sveglie solo le ragazze conturbanti dell'erotic line, la bionda, la bruna e la rossa padrona di sesso e piacere. Sarà per un altra volta, dopo il bricolage. Nullo torna in cuffia: di nuovo la Ripa di Meana che minaccia di parlare di Jack Nicholson e Andreotti. Mah.
E poi, continuando lo zapping, approda su Rete Mia, e una gran bella fica, presumibilmente straniera, certamente svestita e su un letto, gli sussurra in stereofonia: "Ciao sono la tua compagna di gioco hmm vieni a giocare con me?" Il signor Nullo naufraga di nuovo verso il fondo del divano.
"Sai io sono un'amica molto accondiscendente, e potrei anche farti giocare insieme ad altre ragazze… sììì, tutte disponibili come me, per accontentarti in tutti i tuoi desideri, sì tesoro mio…".

I Need You Tonight
"E' così bello giocare con te… ooh amore mio, dimmi che piace anche a te… sìì è enormemente piacevole sentirti dentro di me; è tutto così umido, non tirarti indietro".
Nullo si sente un uomo nuovo, emigrante appena sbarcato in America ansioso di rifarsi una vita e di godere di tutti i piaceri di cui si è privato fino a quel momento… avverte un desiderio incontrollabile, e si trova di fronte all'alternativa di svegliare la moglie o di telefonare alle sue nuove amiche. Quasi quasi…
Poi arriva una ragazza coi capelli a caschetto, vestita di gomma nera, con in sottofondo la rovente 'New Rose' dei punk inglesi Damned (mai si sarebbe pensato di trovarli qui) e gli chiede con voce loredanabertesca: "Hai mai provato a fare l'amore per telefono?- poi intima- Chiamami e scopriremo un piacere indescrivibile. Chiamami!" e il signor Nullo crolla definitivamente. Si avventa sulla tastiera e resta tre minuti (£ 2,540 + IVA cadauno) in stand by con musichetta, poi la ragazza arriva ma lui deve parlare pianissimo per non svegliare i familiari. Forse la moglie si sveglia o forse no. Forse Nullo si gioca metà stipendio. Forse gli piace, forse no. Forse da domani comincerà a fare bricolage e sarà un uomo nuovo.
Cala con ignominia il sipario mentre spunta l'alba di un giorno nuovo sulla nostra inquieta penisola.

Breve Giudizio Critico
Il mondo notturno delle linee erotiche incarna alla perfezione quelli che Harvey ha inquadrato come attributi del postmoderno (significato in opposizione a significante, estetica contro etica, gioco contro scopo e naturalmente immaterialità contro materialità).
Uno spazio a parte è quello di Videocontact, l'unico spazio effettivamente interattivo, in quanto pubblicità di un VHS-mail box tramite cui contattare coppie e singoli disponibili a incontri vari. Videocontact è presentato dalla spumeggiante Selène, che si mostra in varie posizioni dichiarando 'Tutte le nostre inserzioniste sono come me, con le tette grosse e il culetto così", e annuncia che i filmati delle coppie sono preceduti da veloci interviste "Così prima di contattarli sapete come hanno la testa, oltre a quanto ce l'hanno lungo", e si accompagna con efficaci gesti delle mani.
Per il resto si ripetono più o meno all'infinito stilemi quali la donna in reggicalze e reggiseno di pizzo, voce languida e filtrata, che si accarezza con una cornetta telefonica, unico tramite tra l'utente e la prestatrice del servizio (in questa ottica è una microrivoluzione quella della ragazza in costume bondage con musica punk in sottofondo); ci sono star affermatesi nel porno, come Moana Pozzi ('Ciao, sono la tua Moana, avrai la sensazione di potermi toccare, accarezzare e baciare…") e Milly D'Abbraccio ("Ciao, sono Milly la pantera rossa e sono qui per alleviare la tua sete con la mia pioggia dorata per farti soffrire e godere, per umiliarti e farmi umiliare. Se ne hai il coraggio e hai il telefono a portata di mano chiamami") che garantiscono la continuità tra desiderio e metadesiderio, quando da un corpo bene o male conosciuto si passa a desiderarne uno inesistente aiutati da una voce su cui proiettare le proprie fantasie.
Una delle teorie più in voga sulla fruizione dei mass-media, quella del 'consumo produttivo' di De Certeau, che riconduce in ultima istanza al fruitore del programma la scelta di una ricezione in un senso piuttosto che in un altro, porta qui a risultati abbastanza ambigui, nel senso che è molto difficile trovare nuovi significati negli strusciamenti delle varie ragazze o in Moana che si accarezza il seno con aria complice. Si tratta inequivocabilmente di trash television, concepita univocamente, ma d'altronde è un genere agli inizi. Inevitabilmente si perfezionerà e diversificherà a seconda delle indicazioni degli utenti. L'evoluzione è scontata, dato che il mercato è fiorentissimo, e un'idea vincente significa già cifre notevoli. Così da un concetto di erotismo da signor Nullo (lo stanchissimo déjà vu di giarrettiere e labbra carminie) si passerà magari a qualcosa di più sofisticato. Che so, studentesse d'arte scandinave molto grunge. A ciascuno quel che si merita. Per adesso la prima classifica degli spot per sexy line è uscita sulla fanzine bolognese River Phoenix: vede in testa Pussy & Venus, seguita da Videocontact, Party Gay Italia, Calde Studentesse e Sex Party.
Poi, per i più intraprendenti, esistono anche le ragazze vere.

 

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