| «COMIX»,
numero 161 (vecchia serie), stagione 1994-95.
INTERVISTA: LE FIGURINE DEL CALCIO
1- Le fifi, le figurine
del calcio.
Il mio primo album Panini fu quello della stagione 1978-79; rimasi
irresistibilmente turbato dal fatto che nel LaneRossi Vicenza, allora
in serie A, giocassero fianco a fianco tali Paolo Rossi e Paolo
Rosi. Sempre in quell’album, nella sezione Hanno appeso le
scarpette al chiodo, il mitico Pelé.
Purtroppo l’album riuscivano a completarlo solo i Viziati,
i bambini che potevano comprare liberamente pacchetti su pacchetti,
e non condannati al rito domenicale come capitava a casa mia.
Intorno al 1986-87 mio fratello Riccardo indovinava tutti i calciatori
mostrandogli solo un angolo della figurina in cui si intravedesse
un ciuffo di capelli.
2- Le undici figurine da non dimenticare
Impossibile ideare una formazione all star, cito in ordine sparso
i giocatori stranieri più ricercati tra il 1980 e il 1985:
“Panzer” Rummenigge (Inter), Bertoni (Fiorentina), GP
Stromberg (Atalanta), Pedrinho e Luvanor (Catania), Joe Jordan (Milan,
Verona), Uribe (Cagliari), Ruud Krol (Napoli), Juary e Dirceu (quasi
tutte le squadre del campionato). Impossibile non ricordare come,
intorno ai nove anni, fosse ritenuto un segno di indiscutibile virilità
appicicare su copertine di diari e quaderni la figurina del secondo
portiere della Samp, il mitologico Roberto Bocchino.
3- Scudetto
Lo scudetto lo vinceranno quei Viziati della Juve, ma fa lo stesso.
Anche l’Inter, con Moratti presidente e Cantona uomo-squadra,
sembra pronta a spadroneggiare.
E il Bologna sta macinando le concorrenti e tornerà in A
entro un paio di stagioni.
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