| «COMIX»,
serie Tutto da fumare, stagione 1995-96.
TUTTO DA FUMARE: OASIS/PRIMUS
Oasis, DEFINITELY
MAYBE
Tanto per chiarire, si sta parlando del gruppo rivelazione dell’anno
scorso, la band che insieme ai Blur ha fatto incetta di tutti i
premi disponibili nella natìa Gran Bretagna. Come dire che
i fratelloni Noel e Liam Gallagher sono diventati nuovi sex symbol
nonostante l’aria impacciata. Come dire che è impossibile
non abbiate mai ascoltato il poppetto easy dei singoli tratti da
questo validissimo album: Live Forever, Shakermaker, Supersonic
e soprattutto la superhit, allegata in un secondo compact, che risponde
al nome di Whatever. Degli Oasis è in uscita un secondo album,
ascoltatevi per bene Definitely Maybe e preparatevi a un confronto;
potete fare arrivare le vostre opinioni direttamente al loro manager
digitando sul vostro fax il 44 0 71 723 4676.
PER PARTY CASALINGHI
Primus, FRIZZLE FRY
Genialità allo stato puro quella di Les Claypool, bassista
e cantante dei Primus, gruppo di culto originario della San Francisco
Bay Area. Il trio, il cui sound unisce inequivocabilmente ascendenze
free a striature punk e metal-benché i nostri eroi neghino
ogni influenza dichiarando di non avere mai riascoltato un proprio
nastro- propone in questo live alcuni dei suoi grandi classici tra
cui Groundhog’s Day, Harold Of The Rocks, Frizzle Fry e l’inno
John the Fisherman, già presenti nella prova d’esordio,
Suck On This. Un occhio di riguardo va ai testi di Claypool, veri
e propri raccontini minimalisti: ‘Menti annebbiate dal fumo,
ho la penna in mano, CG il telecomando, Stanlio e Ollio è
il meglio che ci sia alle quattro di un venerdì mattina…
Curiosi i weekend, quando sei disoccupato’.
EINSTEIN AL BASSO
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