PERLE AI PORCI
Perle ai Porci nasce nell'autunno '91 dalle menti sedicenni di Enrico Brizzi "Elwood" e Andrea P. "Strad" come voce del dissenso catholic-punk all'interno del liceo Galvani di Bologna.

Un mac munito di stampante, colla e forbici, e la cameretta di Strad si trasforma in redazione, all'insegna del grido di rabbia del giovane Holden. Non esiste uno scanner, così le immagini vengono fotocopiate e applicate direttamente sull'originale.

Vendita a scuola, non autorizzata, a mille lire. Il sottotitolo 'fanzine di misantropia' promette e mantiene. Il preside impazzisce, è subito successo.

Ben presto gli strali mensili contro professori reazionari e studenti fighetti, accompagnati da speciali su De Carlo, il cinema di Wenders o gruppi come Bad Brains e Mano Negra, allargano il loro raggio e fanno di Perle ai Porci la fanzine di riferimento fra i tardoadolescenti consapevoli dispersi nei vari licei bolognesi.

Fra i collaboratori, Giovanni C. "Joe" e Federico G. "Willo" - i futuri Wu Ming 2 e Wu Ming 4 - un pugno di temibili disertori liceali chiamati Caulfield Irregulars e la formazione quasi al completo della band Frida Frenner.

Tredici numeri usciti in due annate scolastiche consecutive, fra allucinate promesse di psichedelia, critiche mordaci al sistema ed estetica punk e skate non sempre volontaria.

Il canto del cigno in occasione di una festa-concerto alla maniera unna presso il club la Morara nel giugno '93.