«Liberazione» 13 maggio 2003

Rivelatosi al grande pubblico poco meno di dieci anni fa con “Jack Frusciante è uscito dal gruppo”, Enrico Brizzi appartiene alle nuove leve della letteratura italiana, quella che si è fatta le ossa dopo la fase “cannibale”. Con questo “Razorama” Brizzi si lancia nella costruzione di un vero romanzo d’avventura giocato tra l’Europa e il Madagascar, viaggi a bordo di un catamarano, intrighi e personaggi esotici e misteriosi. Solo che i moderni avventurieri che popolano le pagine dello scrittore bolognese, hanno caratteristiche che li rendono molto simili alle creature metropolitane evocate nei suoi precedenti romanzi, segnate dal delirio della ragione e da un vero spaesamento emotivo.